lunedì 31 dicembre 2007

Un castello di lego

Nonostante la storia del castello di Mucinasso non rientri tra le più celebri della provincia, essa è densa di eventi. Eretto un primo fortilizio in un'epoca non precisata, fù distrutto da Re Enzio. Nel 1503 l'allora proprietario del feudo, Giovanni Radini Tedeschi, chiese al Re di Francia Luigi XII il permesso per la riscotruzione del castello che versava in grave stato. I Radini Tedeschi lo tennero fino al 1916, quando passò al marchese Giuseppe Malvicini Fontana di Nibbiano, i cui eredi ne sono gli attuali proprietari.
A causa delle distruzioni, ricostruzioni, ristrutturazioni e degli adattamenti che il castello ha fin dagli inizi subito (ultimo lavoro l'interramento del fossato eseguito qualche decina di anni fa, ndr), conserva veramente poco della sua originaria costruzione.

Video

sabato 29 dicembre 2007

Riflessi del tramonto


mercoledì 26 dicembre 2007

Le nebbie di Sarmato, origini

Le origini del complesso di Sàrmato a tutt'oggi sono avvolte nelle più improbabili leggende. Mentre la più remota possibiilità ne intesta la fondazione a Sarmo, fratello di Olubro (grande signore di Piacenza), la più inverosimile vuole che sia avvenuta nel 500 a.c. ad opera di una tribù di Sarmati, i quali giunti da oltre il Danubio e diretti a Roma andavano saccheggiando e mietendo le più crudeli barbarie sul loro cammino. Quest'ultima ipotesi, per quanto faccia riferimento a conteti storici, risulta essere poco veritiera in quanto l'intento del popolo barbaro era marciare su Roma e non stabilirsi in Italia.

martedì 25 dicembre 2007

Sguardi


lunedì 24 dicembre 2007

Quelle belle e semisconosciute cascate

Un interessante itinerario, per chi volesse trascorrere qualche ora completamente immerso nella natura, lo si percorre per scoprire le cascate del Perino, una serie di dodici salti il più alto dei quali misura all'incirca diciassette metri.
Per quanto la bellezza di questi luoghi sia di notevole impatto, essi sono rimasti pressochè sconosciuti finchè la necessità di ristrutturazione della chiesa locale non ha spinto gli abitanti di Calenzano ad organizzare una manifestazione per il finanziamento dei lavori.

domenica 23 dicembre 2007

Municipio


sabato 22 dicembre 2007

I figli dei fenici

Dopo la feroce e cruenta battaglia della Trebbia, un manipolo di soldati disertori o feriti tali da non essere più in grado di combattere si ritirarono nella ValBoreca e nelle valli limitrofi ad essa, fondando diversi centri.
Ad avvalorare tale teoria sono gli stessi nomi dei villaggi, dei paesi e dei monti che rientrano nel contesto geografico della succitata zona: Zerba, Tartago, Bògli e il monte Pènice deriverebbero rispettivamente da Djerba, Chartago, Bougie e Phoenices (nome latino dei cartaginesi, cioè fenici).
Alla stessa stregua l'abitato di Barchi nella ValTrebbia riconduce a Barca, nome della famiglia di Annibale, mentre Carpaneto sarebbe un composto di Car (casa o villagggio) e Phoenics (fenici, nome latino dei cartaginesi).

venerdì 21 dicembre 2007

L'ultimo dei mugnai carrettieri

Il mulino Garbarini conosciuto come "molinetto" è una costruzione che mantiene la propria originale ruota metallica e nonostante un incendio subito negli anni novanta, rimane sempre avvolto da una universale bellezza offrente familiarità.
La longevità di questo mulino non ha toccato solo la struttura muraria ma anche il tenore lavorativo dello stesso proprietario Valeri (di origine ligure), il quale fino e durante gli anni '70 percorreva con cavallo e carretto le dissestate strade e carraie della Valtidone divenendo l'ultimo mugnaio della valle.

giovedì 20 dicembre 2007

Bettola in prima sera


lunedì 17 dicembre 2007

Stasera sul Po

Una passata composizione musicale, curata nei testi e nella melodia da F. Marchionni e pubblicata da "Edizioni Musicali Usignolo", racconta dei sogni che due amati fanno sulle rive del nostro grande fiume, il Po. Di seguito il testo dell'opera, intitolata "Stasera sul Po".
"Canteremo stasera sul Po
Con le stelle e la luna nel ciel;
ci diremo le frasi d'amor
che da tempo attendevano i cuor!
Sogneremo una villa sul Po
Con barchette e con alberi in fior;
Angolino più bello del mondo:
Sei per noi il più grande tesor!"

domenica 16 dicembre 2007

Luce




sabato 15 dicembre 2007

Cassinari, l'amico di Picasso

Uno dei nomi con cui il pensiero degli amanti della pittura si ferma a rintracciare un collegamento (quando non balza subito alla mente) è senz'altro quello del paese di Gropparello.
In questo luogo infatti nacque il 28 ottobre del 1912 l'illustre Bruno Cassinari, artista espressionista tendente al cubismo, e non a caso, caro amico di Pablo Picasso. L'attaccamento alla sua terra natale lo portò negli anni, nonostante la lontananza, ha fare traspirare dalle sue opere un profondo affetto per la natura che manifestava principalmente nel ritrarre cavalli.
Nel 1939 vinse il premio Littoriali e nel 1941 quello Bergamo. Dopo aver preso adesione al movimento del Fronte Nuovo delle Arti, nel 1949 sì trasferì ad Antibes (Francia) dove restò fino al 1952, anno in cui vinse il primo premio alla Biennale di Venezia e fù invitato alla galleria Kurt Valentin di New York. Nel 1986 espose al Palazzo Reale di Milano, dove morì nel 1992.

venerdì 14 dicembre 2007

Natura


mercoledì 12 dicembre 2007

Le "Caminate"

Dal 835 d.c. si hanno notizie di un abitato di origine romana posto sul confine del territorio piacentino con quello pavese e facente parte dei poderi dell'abbazia di San Colombano a Bobbio. Questo luogo, di elevato transito commerciale per coloro diretti a Tortona, era conosciuto nell'alto medioevo col nome di San Sinforiano. La sua posizione strategica che portava frequenti ondate di invasione e violenza indusse gli abitanti alla costruzione di "caminate", abitazioni ad architettura difensiva dotate di camino per il riscaldamento e la segnalazione. Questa caratteristica diede origine all'attuale toponimo della località: Caminata.

martedì 11 dicembre 2007

Paese in cornice


lunedì 10 dicembre 2007

La chiesa sul castello

La chiesa San Pietro, sita su una collina che si affaccia sul paese di Rezzano è una costruzione salente al XVI secolo rimaneggiata nel 1904. Alla base dell'edificio il ritrovamento di archi e feritorie ha potuto condurre all'ipotesi che la chiesa venne innalzata sui resti di un castello.

domenica 9 dicembre 2007

Vialetto


giovedì 6 dicembre 2007

Sole a Ciriano


mercoledì 5 dicembre 2007

Il tesoro di Ganaghello

Nel 1831 a Ganaghello, abitato che gravita nell'orbita di Castel San Giovanni, durante un lavoro nei campi trovò la luce un semplice vaso di creta, dalla grandezza di una pentola. Lo stupore colpì chi vedendo all'interno di questo coccio scoprì un vero tesoro, pieno infatti com'era di monete consolari romane d'argento, risalenti al 600 o al 700, comunque nascoste posteriormente la dittatura di Giulio Cesare.
Una sentenza dell'allora pretore di Castel San Giovanni destinò 43 monete al Museo Ducale di Parma, dove tutt'oggi si possono ammnirare.

martedì 4 dicembre 2007

Interno


lunedì 3 dicembre 2007

Segreti del Duomo

Nell'architettura medievale il simbolismo attribuito alle geometrie degli edifici era una delle maggiori guide di progettazione. Gli edifici di culto sono per loro natura maggiormente soggetti a questi disegni e tra quelli presenti nel piacentino, a forgiarsene in modo non molto evidente. è il duomo. Secondo un'interessante studio la sua facciata è stata perfettamente disegnata per corrispondere ad una lettura astrale in modo simile ai modelli transalpini, collidendo cielo alla terra ed umano al divino rappresentando le dodici costellazioni zodiacali.